PROGETTI DI RICERCA

Come la tecnologia potrà migliorare le cure domiciliari delle persone nei prossimi vent’anni?

Per affrontare questa sfida abbiamo deciso di costituire un gruppo di ricerca, composto da professionisti ed esperti qualificati, che possano aiutarci a trovare una risposta applicando nuove tecniche di strategic foresight.

Un’opportunità straordinaria per sperimentare nuove metodologie guardando al futuro.
I risultati della ricerca saranno messi a disposizione dell’intera comunità degli ergonomi, delle aziende e di tutti gli stakeholders del settore, interessati a migliorare il futuro delle persone e delle cure domiciliari.

TECNOLOGIA E CURE DOMICILIARI

Ricercatori

Abbiamo selezionato un team di 8 ricercatori, scelti tra professionisti interessati all’indagine, all’interno degli ambiti economico, sociale, tecnologico, ambientale e politico.

Metodologia utilizzata

Svilupperemo un nuovo processo metodologico ibridando Human Centered Design e Strategic Foresight, codificandolo al termine tramite un disciplinare metodologico.

Dopo il wudSIE

Continueremo, con la metodologia del Foresight, a costruire scenari futuri e identificare bisogni e soluzioni correlati a questi scenari, per arrivare nella primavera 2022 con la pubblicazione completa dei risultati della ricerca e la presentazione durante il congresso nazionale SIE ed altri eventi e congressi di settore.

Human Centred Design

Metodologia i cui metodi e tecniche sistematici per la progettazione delle soluzioni includono dati, informazioni e conoscenza raccolte sulle e con le persone, nei contesti reali di vita e lavoro.

Strategic Foresight

Metodologia finalizzata alla costruzione di scenari futuri alternativi allo scopo di anticipare possibili cambiamenti e generare la visione di un futuro preferibile.

Tecnologie digitali

Sperimentazione e studio di modelli applicativi di nuove tecnologie digitali.
AI e Machine Learning per la raccolta, l’analisi e la trasformazione dei dati per la generazione di scenari ad alto grado di attendibilità. Realtà aumentata e data visualization, al fine di rappresentare scenari comprensibili e di facile interazione.

Il team di ricerca

Processo di indagine

  • Presentazione della metodologia “Foresight” : scopi, obiettivi, processo, concetti (es. trend, segnali deboli, wild card, scenari)
  • Illustrazione e commento della issue che ha dato impulso alla ricerca
  • Creazione della consapevolezza dei cambiamenti e dei loro impatti sul futuro:
    – si chiede ai ricercatori di evidenziare come è cambiato il mondo negli ultimi 20 anni, con particolare riferimento al tema d’indagine: progressi tecnologici, nuove idee e valori, comportamenti ed aspettative, cambiamenti in precedenza imprevedibili;
    – identificazione dei drives “storici” che hanno portato alla situazione attuale (perché questi cambiamenti?)
  • si identificano i drivers “storici” ancora attuali
  • si commissiona al gruppo di ricercare le nuove “forze” di cambiamento (es. nuove tecnologie, nuove potenziali politiche, nuove idee o concetti, ecc.), tenendo presente il contesto sociale, tecnologico, economico, ambientale, politico: il cosiddetto “Horizon Scanning”
  • I ricercatori illustrano gli esiti dell’Horizon Scanning personale
  • Vengono selezionati dal tavolo i trend ritenuti più rilevanti (attuali drivers del cambiamento)
  • Viene fatta una riflessione sui possibili “contro trends” che ne potrebbero derivare
  • Vengono analizzati le nuove idee, istanze o tecnologie attualmente “sotto traccia” ma che potrebbero divenire importanti driver di cambiamento
  • Identificazione di eventuali fattori di “stabilizzazione” dei cambiamenti, ossia le forze che rallenteranno o fermeranno i cambiamenti (leggi, abitudini, tradizioni, limiti fisici o logistici, modelli di comportamento, rilevanti gruppi di pressione o lobby)
  • Esemplificazione, ad opera del facilitatore, del significato di “impatto” dei trend
  • Grazie al lavoro fino ad ora svolto, i ricercatori, lavorano alla costruzione di scenari
    Verranno utilizzati tutti i dati emersi, verranno analizzati i possibili impatti dei drivers e delle forze di contrasto.
    Gli impatti non hanno mai la stessa probabilità di verificarsi, pertanto a secondo della probabilità assegnata possono sfociare in differenti scenari futuri.
    Gli scenari saranno formati dalle possibili combinazioni.
    Verranno stabiliti almeno tre/quattro scenari possibili, per permettere di “visualizzare”:
    – Il modo di vivere, le esperienze e le aspettative delle persone
    – Le principali infrastrutture, istituzioni e leggi/regolamenti
    – I valori, le aspirazioni, ecc.
    – Le opportunità e le minacce che emergono dai diversi scenari
  • Determinazione di uno scenario preferibile mediante analisi SWOT
  • Riepilogo dello scenario preferibile identificato
  • Identificazione degli obiettivi da raggiungere perché quello scenario si verifichi
  • Costruzione di una road map di avvicinamento con l’ausilio del metodo dei “tre orizzonti”
  • Identificazione dei fattori critici di successo, ossia quali azioni devono essere portate a termine per poter raggiungere gli obiettivi

Verifica con gli esperti
A cura dei facilitatori

  • I facilitatori redigono dei questionari da sottoporre ad esperti che contengano gli obiettivi ed i fattori critici individuati
  • vengono somministrati a ciascuno degli esperti i questionari (anche tramite intervista) per conoscere al loro opinione sulla “desiderabilità” e “realizzabilità” degli obiettivi e fattori critici
  • viene operata una prima scrematura degli obiettivi e dei fattori critici che sono risultati meno desiderabili e realizzabili
  • vengono sottoposti nuovamente i questionari depurati degli obiettivi e fattori critici meno desiderabili e realizzabili
  • esito finale della verifica e report
  • Sulla base dei risultati degli esperti viene rivisto lo scenario e la road map
  • Viene fissato uno scenario ed una road map definitiva, quale prodotto del tavolo
  • Vengono commissionati dei concept per poter rendere “visibili” gli scenari
  • Esame dei concept
  • Confronto su eventuali nuove “ispirazioni”
  • Validazione finale dei risultati
  • Fissazione delle modalità di produzione e comunicazione dei risultati (report)
Aggiornamenti dalla ricerca